CRESCERE,

NON SOLO RACCOGLIERE

di Marco Tarantino

 

Non solo Real. Non solo agonismo, campionati, successi. Non solo gli allori, anche extra confine (Catalunya Cup 1997), delle solite note: Patty Convertino, Mina D'Ippolito, Concetta La Bonia. Non soltanto il calcio a 5 pluridecorato delle funambole in servizio permanente, o il richiamo dei maggiori tornei interprovinciali (il "Patronelli"). Si chiamava TC Montetermiti: ospitò il miglior tennis di Puglia, prima di farsi ospitare da ortiche e lucertole. Oggi, a quasi sei anni dalla rifondazione, si chiama Sporting Club e ha cambiato rimbalzi. Scivola lieve il pallone basso sulla moquette d'erba sintetica: il Mateco è un ricordo che visse i suoi giorni (finiti). Il circolo è sempre lì, nella zona residenziale: tra abeti e gravina. Tony Marzella, che della Real Statte è fondatore, presidente e coach, lo riaprì per costruirsi un nido e finirla con i pellegrinaggi. Impensati sentieri sarebbero confluiti verso la via maestra. Cinque tecnici orientano i gesti di una scuola calcio formato famiglia, perlomeno nel rapporto umano che si respira tra una lezione e l'altra. Novanta iscritti, dai "Piccoli Amici" (6-8 anni) agli "Allievi" (14-16), possono sembrare pochi se sgorgati da un territorio popoloso e popolare; ma grafici di più ampio respiro raccontano che la dispersione non è un fenomeno esclusivamente didattico, bensì radicato nello spaesamento sociale e nel malessere economico. Sicché lo Sporting tiene stretti i suoi boys, in crescita costante, e brinda alle novità di stagione: come la prima leva di giovincella under 13. O come un progetto di meritorio risalto che lo coinvolge con l'amministrazione comunale e con la media "Da Vinci": una selezione di elementi, prevalentemente a rischio, da inserire nei ranghi. I codici si cambiano i linguaggi pure: servono fede e lavoro. Vocaboli spesso buoni (non sempre, per fortuna) per le gengive cave dei politicanti. Lontani dall'aria fritta gli uomini di buona volontà hanno le maniche rimboccate e sanno che il senso di una semina non è il raccolto ma la crescita.

 

Dal Mensile "Taranto Alè"