Finale amara per il Real, l’Isef è campione d’Italia

Basta un gol di Argento al quinto del primo tempo. Inutile l’assalto rossoblù, lo scudetto si ferma in Campania

Il PalaCercola è una bolgia, diviso tra i sostenitori di casa e quelli del Borghetti Group, come sempre eccezionali. Buono l’inizio dell’Isef che dopo secondi di gioco si fa vedere dalle parti di Margarito con un tiro di Blanco, alto sulla traversa. E’ un buon inizio per le padroni di casa che purtroppo al quinto passano con una bomba di Argento, niente da fare per Margarito che osserva la palla insaccarsi sul palo più lontano. Brutta botta per il Real che però si riorganizza e prova a cercare subito il pareggio, anche se l’Isef tiene bene il campo concedendo poco alle rossoblù. La partita è bloccata, non ci sono molti sbocchi offensivi ma le ripartenze del Real non mancano, anche se da parte iseffina il piede della Blanco è sempre caldo, vedi la bomba centrale parata a mano aperta da Margarito che si salva in corner. Nell’azione successiva clamorosa azione del Real che coglie un palo con Convertino dopo un bel fraseggio con D’Ippolito, pareggio sfiorato. E’ un buon periodo per lo Statte che pratica un buon possesso palla, tuttavia con poche azioni di rilievo da segnalare sul taccuino, quasi tutto tranquillo per il portiere partenopeo Mascia. Le locali riescono ad amministrare il vantaggio senza strafare. Ottima la prova difensiva del Real che ingabbia alla grande lo spauracchio Blanco, anche se la stessa argentina ad un minuto  dal termine coglie un palo dalla distanza pareggiando il conto dei legni, ottime le marcature di Convertino e Dipierro. E’ l’ultima emozione del primo tempo, le arancioni di casa chiudono in vantaggio. Da rivedere l’arbitraggio, approssimativo e mai convincente. Grande inizio di ripresa per lo Statte che sfiora il pari prima con D’Ippolito e poi con Nicoletti, Mascia c’è. Al terzo della ripresa Convertino sembra avercela fatta, ma Mascia si allunga sul suo violento destro mandando la palla in corner, Real ancora vicino al pareggio. Pochi  minuti dopo Bianco illude ancora il Borghetti group, il suo destro da posizione defilato si spegne di un niente a lato, ancora un’ottima fase per le tarantine che dimostrano di meritare il pareggio. Ad otto dal termine ci prova ancora Nicoletti da fuori, Mascia para a terra sventando il pericolo. Poco dopo rilancio di Margarito, colpo di testa di D’Ippolito, è solo corner, nessun sviluppo sulla susseguente battuta. I minuti passano, il Real non pareggia ma Bianco, ancora con una soluzione da fuori, sfiora l’incrocio dei pali. Non accade più nulla fino al termine, il verdetto è triste: vince l’Isef. 

TABELLINO

REAL STATTE-ISEF NAPOLI 0-1

Real Statte: Margarito (p), Dipierro, Convertino, D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Peluso, Digiorgio (p), Blasi (p). All. Tony Marzella

Isef Napoli: Mascia (p), Di Dato, Novellino, Maione, Argento, Ponticiello, Cary, Vitale, Blanco, Acone, D’Acuti. All. Enzo Iamunno

Arbitri: 1 Di Clemente (Pescara) 2 Panizza (Ravenna) 3 Gallo ( Castellammare di Stabia)

Marcatrici: 5’Argento

Calci d’angolo: 5-3

Ammoniti: Convertino

Parziali: 0-1, 0-0 

 

 

 

Real Statte ok, all’esordio Cagliari battuto

Grande gara per le rossoblù che infliggono alle isolane un netto 7-0. Scatenata Nicoletti, poker per lei. Tarantine in semifinale con il Kick-Off Milano, si gioca domani alle 18.30

Il Real Statte batte il Cagliari nei quarti di finale della final eight e raggiunge in semifinale il Kick-Off Milano che precedentemente ha battuto nettamente la Jordan Cosenza per 10-1. Decisive le reti di Nicoletti (4), Peluso, Dipierro e D’Ippolito  Real Statte e Cagliari danno subito vita ad una bella partita. Nei primi minuti le occasioni più ghiotte capitano a D’Ippolito (palo) e Convertino, che dalla distanza impegna severamente Piras costretta agli straordinari. All’ottavo ancora Piras si supera, sventando con la mano di richiamo, un’altra bomba di Nicoletti da fuori area. Al decimo minuto il Cagliari va molto vicino al vantaggio con Di Flumeri che da distanza ravvicinata manca un facile tap-in, Margarito e socie ringraziano. Il Cagliari regge bene difendendosi con ordine ma il Real è sempre padrone del campo e finalmente arriva il meritato vantaggio con una letale puntata di Susy Nicoletti dalla distanza, niente da fare per la cagliaritana Piras. Il gol scioglie notevolmente le campionesse d’Italia  che iniziano a giocare in surclass ed ecco che dopo tre minuti Nicoletti realizza un gol in fotocopia, è il 2-0. A tre minuti dal termine della prima frazione di gioco episodio che fa discutere: gol fantasma annullato a Dipierro che da due passi trafigge Piras con un piatto destro violento che sbatte sul montante interno della traversa, quindi gol, ma non per il duo arbitrale che si rende autore di una vista grossolana. Con un rassicurante 2-0 si chiude la prima frazione di gioco, Real Statte meritatamente in vantaggio. Inizia la ripresa, l’atteggiamento del Real Statte è dei migliori, c’è la ferma volontà di blindare il vantaggio e, possibilmente, di incrementarlo. Al ventitreesimo eccolo il terzo, arriva ancora una volta con una castagna dalla distanza, la firma è di Nicoletta Dipierro che gela Piras per la terza volta. Il Cagliari perde progressivamente fiducia e le rossoblù prendono sempre più in pugno il match, ormai ben indirizzato. Un vantaggio maturato contro un Cagliari ben messo, specie in difesa, ma poche volte pericoloso dalle parti di Margarito. La gara diventa sempre più un affare tarantino quando ancora la scatenata Nicoletti firma il gol, ancora una volta con una violenta conclusione da fuori area, Piras costretta a raccogliere nuovamente la palla dal sacco. La gara è chiusa ma il Real cerca di rimpinguare ancora di più il suo bottino. E’ il trentatreesimo minuto, Bianco si invola sulla destra e fa partire una cannonata che Piras può solo respingere ma la palla rimane in area di rigore e Nicoletti, da vera rapace, si avventa sulla respinta corta e ribadisce in rete con un delizioso tocco sotto. Poker per l’ispirata bomber salentina. Non è finita, c’è gloria anche per D’Ippolito che dal versante opposto a quello di Bianco, il sinistro, confezione un gol di splendida fattura mandando la palla nell’angolino più lontano di Piras. E sono sei. Un minuto dopo D’Ippolito falciata in area da  Orgiu, rigore netto. Si incarica della battuta Anna Peluso, perfetta la sua trasformazione col destro che non lascia speranza a Piras. E’ l’ultima emozione del match, il Real Statte vola in semifinale contro il Kick Off Milano vittorioso sulla Jordan Cosenza (10-1). 
 

Real Statte – Futsal Cagliari 7-0

Real Statte: Margarito (p), Dipierro, Convertino, Bianco, D’Ippolito, Nicoletti, Peluso, Digiorgio (p), Blasi (p). All. Tony Marzella

Cagliari: Piras, Trogu, Cadeddu, Matteu, Manca, Concu, Orgiu, Di Flumeri, Lombardi, Tirotto. All. William Porcheddu

Arbitri: 1 Cedraro di Perugia 2 Raffaelli di Terni 3 Ametrano di Nocera Inferiore

Marcatrici: 11’51 Nicoletti, 14’23 Nicoletti, 23’42 Dipierro, 28’17 Nicoletti, 33’40 Nicoletti, 35’23 D’Ippolito, 36’48 Peluso (rig),

Angoli: 2-9,

Ammoniti: -

Parziali: 2-0, 5-0 

 

Real Statte superlativo, battuto anche l’Isef Napoli

Le rossoblù  si impongono per 2-4 in Campania grazie alla tripletta di capitan Mina D’Ippolito e al gol del portiere Valentina Margarito. Per lo locali gol di Blanco, poi espulsa, e dell’americana Cary

Il Real Statte  vince a Napoli 2-4 e conquista la quarta vittoria consecutiva nel girone qualificatorio per la prossima final eight, in programma proprio nel capoluogo campano dal 25 al 27 giugno. Splendida prestazione per le rossoblù che, al Palazzetto dello sport di Cercola, impongono la legge del più forte al termine di una partita giocata sempre su alti livelli. Decisiva una tripletta del capitano, Mina D’Ippolito, accompagnata dall’incredibile gol del portiere Valentina Margarito, abile a sfruttare nel migliore dei modi una colossale papera della collega partenopea Mascia. I gol della formazione locale sono stati segnati da Gimena Blanco e Melissa Cary.

Il primo tempo si chiude 1-2 per le tarantine, più che mai decise a ripetere il blitz dello scorso anno quando, proprio al Palacercola, sconfissero le padroni di casa per 3-5 nella semifinale scudetto. Partono bene le locali ma le campionesse d’Italia in carica del tecnico Tony Marzella contengono bene ogni iniziativa e graffiano nelle ripartenze con le varie Susy Nicoletti e Daiana Bianco, tra le protagoniste del blitz del campano, seppur non finendo sul tabellino delle marcatrici. Al quindicesimo, dopo qualche buona azione dell’Isef, il Real passa grazie ad una furbata di capitan D’Ippolito che, sfruttando tutta la sua esperienza, batte a sorpresa un calcio di punizione depositando in rete un pallone comodo comodo che beffa le incredule napoletane, ancora intente a sistemare la barriera. Gravi responsabilità per il portiere Mascia, colpevole di aver abbandonato i pali permettendo al capitano tarantino di siglare il più facile dei gol. Pochi minuti e c’è il raddoppio rossoblù firmato ancora da D’Ippolito che si incunea per vie centrali e batte ancora Mascia con un destro che si spegne sotto la traversa. C’è spazio anche per delle giocate di alta scuola, vedi quella di Nicoletta Dipierro che, sull’out di destro, brucia in velocità Argento scoccando anche una buona conclusione, stavolta per Mascia non ci sono problemi. Le padroni di casa sono stordite ma negli ultimi istanti del primo tempo riescono ad accorciare grazie ad un gol dell’argentina Gimena Blanco che batte Margarito dalla distanza riaprendo il match. Un vantaggio meritato per l’equipe pugliese, capace di mostrare tutta la classe ed esperienze delle sue effettive. La ripresa, però, si apre male per il Real Statte che dopo nemmeno due minuti subisce il pari, stavolta è l’americana Cary a sfruttare una disattenzione delle joniche su calcio d’angolo, battendo Margarito con un destro imprendibile che si spegne alla destra dell’estremo difensore stattese. Sono momenti di grande concitazione, le locali credono all’impresa ma il Real, grazie all’eccezionale tifo del Borghetti Group che ha nettamente sovrastato quello locale, mantiene i nervi saldi e ricomincia a far gioco. Al trentottesimo arriva il nuovo e definitivo vantaggio tarantino, a siglarlo è il portiere Valentina Margarito: il numero uno leccese effettua un rilancio con i piedi, palla troppo lunga per tutti che arriva dalle parti di Mascia che incredibilmente cicca la sfera in uscita mandandola nella propria porta, un errore grossolano per il portiere nativo di Francavilla Fontana, che condanna le sue compagne alla sconfitta. E’ la svolta della gara, specie quando dopo pochi minuti Gimena Blanco, già ammonita, si fa espellere per una gomitata che le costa la doccia anticipata. Lo Statte approfitta della momentanea superiorità numerica e ancora con D’Ippolito sigla il definitivo 2-4 con un tap-in facile facile da distanza ravvicinata, la gara è chiusa. A nulla serve l’assalto finale del Napoli, le iseffine si infrangono sempre sul miglior portiere d’Italia, Margarito, sempre pronta a disinnescare ogni pericolo giunto alla sua porta con parate plastiche e spettacolari. Vince il Real Statte che approda alla Final Eight come testa di serie. Nell’altra partita del girone C la Jordan Aufugum travolge 14-1 il Salandra staccando l’ultimo pass a disposizione per la Final Eight. 
 

TABELLINO

Isef Napoli – Real Statte 2-4

Isef Napoli: Mascia, Di Dato, Novellino, Maione, Argento, Ponticiello, Cary, Vitale, Blanco, Acone, D’Acuti. All. Vincenzo Iamunno

Real Statte: Margarito, Peluso, Dipierro, Convertino, D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Digiorgio, Blasi. All. Tony Marzella

Arbitri: Roberto Costanzo di Crotone e Michele Lorusso di Matera

Marcatrici: 15°D’Ippolito, 25°D’Ippolito, 29°Blanco (N), 32°Cary (N), 34°Margarito, 38°D’Ippolito

Calci d’angolo: 10-6

Ammoniti: D’Ippolito

Espulsi: Blanco (N) al 35° per gioco falloso

Parziali: 1-2, 1-2 

RISULTATI E CLASSIFICA FINALE

Isef Napoli – Real Statte 2-4

Jordan Aufugum – Ita Salandra 14-1

Ha riposato: Sporting Palermo  
 

REAL STATTE 12

ISEF NAPOLI 9

JORDAN COSENZA 6

PALERMO 3

SALANDRA 0

 

 

Real Statte alè, con la Jordan Cosenza vittoria e final eight

Le rossoblù  battono le calabresi 8-3 e conquistano matematicamente le finali scudetto. Poker di Patrizia Convertino, doppietta di Susy Nicoletti. In gol anche capitan Mina D’Ippolito e Nicoletta Dipierro su calcio di rigore. Domenica a Napoli con l’Isef ci si gioca la leadership del girone

Il Real Statte centra la terza vittoria consecutiva nel girone eliminatorio per lo scudetto qualificandosi matematicamente per la Final Eight in programma il 25, 26 e 27 giugno. Decisiva la netta e meritata vittoria sulle calabresi della Jordan Aufugum, battute con un sonoro 8-3. Affermazione che porta, ancora una volta, la grande firma di Patrizia Convertino a segno con un super poker. Il motorino perpetuo di Montemesola è affiancata dalla doppietta di Susy Nicoletti e dai gol di Mina D’Ippolito e dal rigore di Nicoletta Dipierro. Cosentine a segno con Scerra, Catrambone e Bennardo. La gara è  vibrante fin dagli inizi, le padroni di casa spingono subito sull’acceleratore imponendo il proprio gioco alle pur propositive ospiti. Real Statte subito pericoloso con le conclusioni velenose di Nicoletti, Convertino e Bianco, ma tra i pali avversari Arcuri si disimpegna egregiamente con interventi decisivi. Ma il meritato vantaggio è nell’aria, arriva puntuale al settimo minuto: Margarito rilancia su capitan D’Ippolito ben appostata su Arcuri tra i pali, la sfera tocca quello che basta il numero 9 di casa che devia, in modo scaltro, la traiettoria della palla che beffarda s’insacca. Il vantaggio consente alle campionesse d’Italia di giocare con più scioltezza, l’obiettivo è chiudere subito partita e qualificazione, ma i numerosi assalti perpetrati dalle parti di Arcuri vengono sistematicamente respinti, un po’ con bravura e un po’ con immancabile fortuna. Ti aspetti il raddoppio che non vuole saperne di arrivare, ma nel frattempo la Jordan non molla la presa e prova a ritornare in partita, giungendo con decisione dalle parti della straordinaria Margarito, in almeno un paio di circostanze decisiva con i suoi interventi che l’hanno consacrata come miglior portiere d’Italia. A sette dal termine le calabresi trovano il pareggio sugli sviluppi di un’azione convulsa e decisamente aiutata dalla buona sorte. Catrambone centra il palo da posizione ravvicinata, la sfera prima rimbalza sul legno e poi carambola sui piedi della ben appostata Scerra che, da vera opportunista, ne approfitta ribadendo la palla in rete con un facile piatto destro. La rete incassata non demoralizza certo il Real Statte che dopo nemmeno due minuti si riporta in vantaggio con la prima rete di giornata della scatenata Patrizia Convertino, abile a sfruttare un perfetto suggerimento della sgusciante Nicoletti, scagliando in rete un violento destro in corsa. Nemmeno il tempo di gioire che la Jordan trova la forza di reagire riuscendo a ristabilire nuovamente la parità con Bennardo, imprendibile la sua puntata di destro da distanza ravvicinata. Il copione però non cambia, il Real non si scompone e si getta subito alla ricerca del vantaggio, con cuore e costrutto. Ed eccolo che giunge nuovamente e meritatamente. Siamo ormai a tempo scaduto quando Nicoletti viene stesa in area, calcio di rigore trasformato dall’inesorabile Nicoletta Dipierro, perfetta la sua esecuzione che spiazza Arcuri. Il 3-2 viene immediatamente rimpinguato dal secondo sigillo di giornata di Convertino, ancora una volta letale. E’ il gol che permette al Real Statte di andare al riposo e di archiviare seriamente la gara, questo con la palpabile gioia degli irriducibili supporters del Borghetti Group, ancora una volta determinante con il suo tifo avvolgente. La ripresa si apre sulla falsa riga del primo, con Patrizia Convertino superstar che sfrutta ancora una volta un prelibato invito della solita Nicoletti, e sono cinque. Siamo al trentottesimo. La Jordan è ormai fuori dai giochi, anche se Margarito di tanto in tanto viene impegnata con qualche conclusione di buona fattura. A tredici dal termine Catrambone per il Cosenza cerca di ammorbidire il passivo con il gol del 5-3, ma ormai lo Statte è un treno in corsa e quindi impossibile da fermare. Fino al termine il risultato vede altre tre marcature, due portano la firma di una Susy Nicoletti sempre nel vivo della manovra capace di trafiggere ancora Arcuri con due conclusioni secche e angolate, in mezzo ci mette lo zampino ancora una volta Convertino che gira in rete un facile tap-in sugli sviluppi di un calcio di punizione. Al triplice fischio finale gioia e soddisfazione per il Real Statte che batte una coriacea Jordan per 8-3. Tre punti che valgono la Final Eight anticipata. Domenica chiusura del girone a Napoli, si affronteranno due squadre già qualificate che lotteranno per la conquista del primo posto. 
 

TABELLINO

Real Statte – Jordan Aufugum 8-3

Real Statte: Margarito (p), Peluso, Dipierro, Convertino, Bianco, D’Ippolito, Nicoletti, Digiorgio (p). All. Tony Marzella

Jordan Aufugum: Arcuri, De Cicco, Catrambone, Scerra, Viscusi, Bennardo, Zagari, Mirafiore, Reda, L’assainato. All. Domenico Martire

Arbitri: Katia Ciocca e Francesco D’Angelo di Campobasso

Marcatrici: 7°D’Ippolito, 23°Scerra (J), 24°Convertino, 26°Bennardo (J), 30°Dipierro rig., 31°pt Convertino, 38°Convertino, 47°Catrambone (J), 49°Nicoletti, 52°Convertino, 57°Nicoletti

Ammoniti: De Cicco (J)

Parziali: 4-2, 4-1

Nell’altro incontro di giornata l’Isef Napoli espugna Palermo per 1-8 centrando, insieme al Real Statte la qualificazione matematica per la prossima Final Eight.

Real Statte – Jordan Aufugm 8-3

Sporting Palermo – Napoli 1-8

Ha riposato: Ita Salandra

Ecco la situazione in classifica più il prossimo turno

CLASSIFICA

ISEF NAPOLI 9 *

REAL STATTE 9 *

JORDAN AUFUGUM 3

PALERMO 3

ITA SALANDRA 0

*qualificate

PROSSIMO TURNO

Isef Napoli – Real Statte

Jordan Aufugum – Ita Salandra

Riposerà: Palermo

 

 

Il Real Statte non delude: 1-10 al Salandra

Seconda vittoria consecutiva nel girone eliminatorio per lo scudetto, finisce 1-10. Cinquina di capitan D’Ippolito, poker di Convertino. Completa il tabellino il gol di Nicoletta Dipierro. Final Eight ad un passo

Tutto come da copione. Il Real Statte espugna Salandra con un netto 1-10, successo che consente alle rossoblù di portarsi a quota sei in classifica affiancando l’Isef Napoli, a riposo in questa giornata. Troppo netto il divario tra le campionesse d’Italia in carica e le pur volenterose lucane, autrici di una prova tutta cuore e grinta. Dal canto suo il Real ha giocato come è abituato a fare, netta la superiorità tecnica-tattica delle ragazze di coach Tony Marzella, capace di mettere il risultato in ghiaccio già nel primo tempo. Mattatrice dell’incontro Mina D’Ippolito, cinquina per lei, accompagnata dal poker di Patrizia Convertino e dal gol di Nicoletta Dipierro. Per le padroni di casa gol della bandiera di Castellano. La Final Eight è ormai ad un passo, potrebbe essere definitiva sabato dopo la gara casalinga con la Jordan Aufugum di sabato prossimo.

Subito grande pressing per le tarantine che costringono, fin dai primi secondi di gioco, le padroni di casa ad arroccarsi nella propria metà campo. Dopo nemmeno un minuto Real Statte subito vicino al gol, ci provano a stretto giro di posta D’Ippolito, Convertino, Bianco e Nicoletti, e sono proprio le ultime due a cogliere altrettanti pali. E’ un autentico assedio, ma per i primi cinque minuti il risultato rimane in perfetta parità. La contesa si sblocca al settimo minuto quando Nicoletti ruba palla a centrocampo involandosi verso la porta difesa da Di Biasi, cedendo la sfera all’accorrente Convertino, facile facile il suo tap-in a porta sguarnita. Al nono minuto arriva il primo tiro in porta delle padroni di casa, l’occasione capitata sui piedi di Castellano è ghiotta, ma la sua botta di prima intenzione è splendidamente respinta da Margarito. Sventato il pericolo il Real si getta subito alla ricerca del raddoppio che puntuale arriva, ancora con Convertino, stavolta abile a trafiggere Di Biase con una bordata dalla distanza. Il gol del 2-0 mette già in forte discesa la contesa, le rossoblù sono dominatrici in lungo e in largo, la resistenza delle salandresi è volenterosa, ma il terzo gol è nell’aria, lo sigla capitan D’Ippolito con un bel sinistro ravvicinato scagliato dall’area piccola che trafigge nuovamente Di Biasi. Passano solo tre minuti ed è ancora il capitano rossoblù ad andare in gol, il poker è servito con un spettacolare destro al volo da posizione defilata, splendida la traiettoria disegnata dalla numero 9 jonica. La partita è già in archivio, per l’Ita Salandra c’è ben poco da fare, anche se sporadicamente le biancazzurre riescono ad affacciarsi dalle parti di Margarito, ma senza grossi risultati. Tutto facile per il Real che controlla bene e riparte. Nel giro di due minuti è ancora D’Ippolito a scatenarsi, realizzando una doppietta di pregevole fattura fissando il risultato su un più che rassicurante 0-6. Ad un minuto dalla fine a finire sul tabellino dei marcatori è Dipierro, abile a sfruttare nel migliore dei modi un perfetto schema su calcio d’angolo, letale il suo piatto destro in corsa. Non è finita qui perché l’ispirata D’Ippolito tira fuori dal suo repertorio un autentico gioiello, battendo Di Biasi con un colpo di tacco volante dopo una respinta della stessa numero uno lucana. E’ il gol con cui si chiude la prima frazione di gioco, eloquente il risultato: 0-8 con ancora trenta minuti da giocare. Inizia la ripresa ed ecco subito che il Salandra, dopo due giri di lancette, trova il gol con Castellano che batte Margarito dalla distanza. Il gol delle locali non cambia certo l’inerzia della gara, sono sempre le tarantine ad avere il pallino del gioco. Poco da segnalare, se non l’incredibile feeling delle pugliesi con i pali: al quattordicesimo Nicoletti coglie il sesto di giornata, imprecando la malasorte. Il secondo tempo sembra essere stregato dal punto di vista realizzativo, il Real non si smuove dagli otto gol maturati nel primo, pur creando diverse occasioni da rete. Il digiuno si interrompe al quarantottesimo, minuto in cui Convertino sale in cattedra e mette a segno due gol in due minuti, portando le sue compagne sull’1-10. Sotto l’incessante ed infernale tifo del Borghetti Group, eccezionale anche in Lucania, il Real Statte amministra con saggezza il vantaggio. Ad arrotondare il risultato ci prova Susy Nicoletti, ma la pivot salentina è sfortunata a non riuscire a rompere il ghiaccio con il gol che non vuole saperne di arrivare, pur non dimenticando, ovviamente, il suo immenso lavoro cosiddetto sporco. Negli ultimi minuti di gioco, con il conto dei corner che recita 2-22, non accade più nulla di rilevante. Vince il Real Statte che, con il blitz in Basilicata, sale a 6 in classifica appaiando l’Isef in vertice. La Final Eight è ormai ad un passo, definitiva se sabato, nell’impegno casalingo con la Jordan Aufugum, le campionesse d’Italia dovessero incamerare altri punti. Nell’altra partita il Palermo soccombe per 6-1 in Calabria contro la Jordan Aufugum.

TABELLINI

3a giornata Qualificazioni scudetto

Ita Salandra – Real Statte 1-10

Ita Salandra: Di Biase, Castellano.R, Casiero, Zizzania, Recchia, Castellano.F, Sicuracusa, Zagaria. All. Antonio Giannini

Real Statte: Margarito (p), Dipierro, Peluso, Convertino, Bianco, D’Ippolito, Nicoletti, Digiorgio (p), Blasi (p). All. Tony Marzella

Arbitri: Nicola Raimondi di Battipaglia e Nicola Manzione di Salerno

Marcatrici: 7°Convertino, 12°Convertino, 15°D’Ippolito, 20°D’Ippolito, 24°D’Ippolito, 25°D’Ippolito, 29°Dipierro, 30°D’Ippolito, 33°Castellano (S), 37°Convertino, 38°Convertino

Ammoniti: -

Angoli: 2-21

Parziali: 0-8, 1-2 

RISULTATI E CLASSIFICA TERZA GIORNATA GIRONE C

ITA SALANDRA-REAL STATTE 1-10

JORDAN AUFUGUM - SPORTING PALERMO 6-1

ha riposato: Isef Napoli

CLASSIFICA

ISEF NAPOLI E REAL STATTE 6, JORDAN AUFUGUM E PALERMO 3, ITA SALANDRA 0

 

Real Statte, con il Palermo è subito settebello

Finisce con un netto 7-0 la partita inaugurale del girone C valevole per la qualificazione alla fase scudetto. Tripletta per Patrizia Convertino, doppietta di Daiana Bianco. In gol anche Mina D’Ippolito e Susy Nicoletti. Le rossoblù subito in testa alla classifica con l’Isef Napoli, vittorioso in trasferta (1-15) con l’Ita Salandra

Inizia con una convincente e netta vittoria il cammino del Real Statte nel girone eliminatorio per lo scudetto. Le rossoblù di Tony Marzella liquidano con un perentorio 7-0 lo Sporting Palermo grazie alla tripletta di un’ispirata Patrizia Convertino, alla doppietta di Daiana Bianco e ai gol di capitan Mina D’Ippolito e Susy Nicoletti. Una partita condotta in maniera autorevole dal primo all’ultimo minuto, senza mai rischiare nulla di concreto dalle parti di una Valentina Margarito pressoché inoperosa. Tanta volontà ma nessuna trama di gioco degna di nota per un Palermo spesso e volentieri rintanato nella sua metà campo. Bastano sei minuti alle padroni di casa, sospinte da un sempre caloroso e festante Borghetti Group, per sbloccare il risultato, ci pensa Patrizia Convertino, imprendibile il suo siluro terra-aria scagliato dall’out di destro in piena corsa, Gaia Tuzzo, portiere delle siciliane, è battuta per la prima volta. Tanto possesso palla condito da un gioco fluido, scorrevole, capace di portare le locali al tiro svariate volte. Ecco il raddoppio, arriva all’undicesimo, ci pensa Daiana Bianco a finalizzare una bella azione corale delle sue compagne, più che mai incisive e prolifiche sotto porta: scaltro il tocco della barese a tu per tu ai danni di Tuzzo. Ma è soltanto sei minuti dopo che il manuale del calcio a 5 viene nuovamente applicato, la finalizzatrice stavolta è capitan D’Ippolito che deposita la palla in rete dopo un’azione splendida, fatta di dai e vai, sovrapposizioni e passaggi veloci, una manovra da playstation che permette al capitano di ricevere e insaccare da pochi passi una splendida palla servita in profondità da Nicoletti che taglia tutta l’area in diagonale mettendo fuori uso Tuzzo, facile il tap-in sulla linea di porta. Intanto non c’è nessun intervento di Margarito degno di essere annotato sul taccuino, a dimostrazione di una perfetta prova difensiva ma anche di un Palermo un po’ spuntato in avanti. Inizia la ripresa, è possibile constatare immediatamente che non è cambiato nulla, perché dopo soli due minuti Bianco beffa nuovamente un’incerta Tuzzo con un destro dalla distanza, non irresistibile ma ugualmente letale. Il risultato è ormai in ghiaccio, nei restanti trenta di gioco è pura accademia o quasi per il Real, desideroso di dare ulteriori soddisfazioni al numeroso pubblico presente. E’ Patrizia Convertino ad accontentare i supporters tarantini, la sua doppietta nell’arco di tre minuti suggella una prova superlativa per lei e per tutte le sue compagne. L’unica vera palla gol del Palermo capita sui piedi di Sales, ma in uscita Margarito è strepitosa e nega la gioia del gol alle isolane. Scampato l’unico pericolo presentatosi il Real Statte riprende a macinare gioco e occasioni, c’è gloria anche per la sempre mobile e sgusciante Susy Nicoletti che, al cinquantaduesimo, è abile a liberarsi dalle marcature e a far scoccare un destro imprendibile per la malcapitata Tuzzo, battuta con una conclusione forte e precisa partita dal limite dell’area di rigore. Sette gol, dunque, senza dimenticare anche ben 4 pali colti dal Real, fattore sintomatico di una superiorità legittimata dal primo minuto. Nell’altra partita del girone C l’Isef Napoli strapazza l’Ita Salandra per 1-15, questo vuole dire che tarantine e partenopee, come da pronostici, balzano subito in testa alla graduatoria (ha riposato la Jordan Aufugum). In casa Real, quindi, soddisfazione e felicità per un esordio che non poteva essere migliore. Domenica riposo, poi il 30 maggio in Basilicata contro il Salandra. Gli auspici non possono che essere positivi. 
 

TABELLINO

Prima giornata di qualificazione per lo scudetto, Girone C

Real Statte - Sporting Palermo 7-0

Real Statte: Margarito (p), Dipierro, Peluso, Convertino, D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Digiorgio (p), Blasi (p). All. Tony Marzella

Sporting Palermo: Tuzzo, Scalici, Bruno, Orlando, Sales, Puleo, Susca. All. Alessia Sansoni

Arbitri: Tommaso Ametrano di Nocera Inferiore e Christian Santorelli di Salerno

Marcatrici: 6°, 42° e 45° Convertino, 11° e 32°Bianco, 16°D’Ippolito, 52°Nicoletti

Parziali: 3-0, 4-0

Calci d’angolo: 17-5 
 

RISULTATI PRIMA GIORNATA GIRONE C

Real Statte-Sporting Palermo 7-0

Ita Salandra – Isef Napoli 1-15

Ha riposato: Jordan Aufugum

CLASSIFICA

Isef Napoli e Real Statte 3, Sporting Palermo  e Jordan Aufugum (*) 0

 

 

Real Statte, ecco i tuoi avversari

Sporting Palermo per la Sicilia, Jordan Aufugum per la Calabria, Ita Salandra  per la Basilicata e Isef Napoli per la Campania. Si inizia domenica alle 16.30, allo Sporting Club Montetermiti arrivano le palermitane di coach Cinzia Orlando. Tre gironi da cinque, passeranno prima e seconda più le due migliori terze

Ecco gli avversari del Real Statte. Dopo un’attesa dovuta al finale dei campionati lucani e siciliani, terminati soltanto ieri, le Campionesse d’Italia in carica conoscono finalmente i nomi delle avversarie che contenderanno alle rossoblù del tecnico Tony Marzella un posto per la prossima Final Eight in programma il 25, 26 e 27 giugno con la sede ancora da definire. Le contendenti al posto al sole ai prossimi spareggi scudetti, nel girone eliminatorio, saranno lo Sporting Palermo per la Sicilia, l’Ita Salandra per la Basilicata, il Jordan Aufugum per la Calabria e l’Isef Napoli per la Campania. Le partenopee devono ancora terminare il campionato regolare, ma il distacco accumulato dal Real Sannio (+12 ad una giornata dal termine) consente alle partenopee di essere una delle sicure partecipanti al girone eliminatorio, confermando i pronostici.  Si partirà domenica 16 maggio, il primo avversario del Real Statte sarà lo Sporting Palermo, compagine che le rossoblù di capitan Mina D’Ippolito e compagne affronteranno domenica alle 16.30 tra le mura amiche dello Sporting Club Montetermiti. Alla seconda giornata il Real riposerà. Il calendario proseguirà con la trasferta lucana in casa dell’Ita Salandra, per poi concludersi con la gara casalinga con l’Aufugum e la conclusiva trasferta in Campania contro l’Isef Napoli. Saranno tre i gironi da cinque da poco delineati, alla Final Eight ci andranno la prima e seconda classificata più le due migliori terze. Dopo una lunga attesa, dunque, ecco che la fase nazionale valevole per l’assegnazione dello scudetto 2009/2010 entra nel vivo. Nella gara dello scorso anno tra Palermo e Real Statte terminò con un netto 2-7 in favore delle rossoblù, partita sempre condotta con grande autorità e in vantaggio per le pugliesi di coach Marzella. Una buona compagine, quella allenata da Cinzia Orlando, ben rodata dopo anni di brillante attività regionali culminate con tanti successi, ultimo quello di quest’anno. Dal canto loro, però, le marzelline rossoblù avranno dalla loro esperienza e tasso tecnico superiori, il che non è certamente poco. L’unica assente sarà Roberta Buonfrate, ferma per infortunio, per il resto spazio e fiducia a chi ha dominato e vinto a mani basse il dodicesimo titolo regionale consecutivo. Adesso è tempo di difendere la coccarda tricolore conquistata a Cercola lo scorso 28 giugno contro la Virtus Roma. In casa Statte non si pensa ad altro.

 

IL CALENDARIO DEL REAL STATTE

1°  GIORNATA, 16 MAGGIO 2010 ORE 16.30

Real Statte - Sporting Palermo P5

Ita Salandra – Isef Napoli

Riposa: Jordan Aufugum

2°GIORNATA, 23 MAGGIO 2010 ORE 16.30

Isef Napoli – Jordan Aufugum

Sporting Palermo P5 – Ita Salandra

Riposa: Real Statte

3°GIORNATA, 30 MAGGIO 2010 ORE 16.30

Ita Salandra - Real Statte

Jordan Aufugum – Sporting Palermo P5

Riposa: Isef Napoli

4°GIORNATA, 6 GIUGNO 2010 ORE 16.30

Real Statte – Jordan Aufugum

Sporting Palermo P5 – Isef Napoli

Riposa: Ita Salandra

5°GIORNATA, 13 GIUGNO 2010 ORE 16.30

Isef Napoli – Real Statte

Jordan Aufugum – Ita Salandra

Riposa: Sporting Palermo P5

 

 

Il Real Statte impatta, 1-1 con le Queens Foggia

Con il campionato già in tasca le rossoblù  non vanno oltre al pareggio. Capitan D’Ippolito ha risposto al gol rossonero di Sara Forchignone. Un autentico assedio alla porta dauna, ma finisce in parità

Ci sono quelle partite in cui puoi tirare in porta fino allo sfinimento, fino a consumare i guanti del portiere avversario, ma se la sfera decide di non entrare allora ci si può anche accontentare, non dimenticando, tra l’altro, che hai già vinto il campionato. Finisce in parità, infatti, la partita tra Real Statte e Queens Foggia, l’ultimo match valevole per la sesta e conclusiva giornata della final four pugliese. A fine gara il tabellino delle marcatrici dirà 1-1 tra le rossoblù, già vincitrici del campionato dalla scorsa partita con la Focus, e le rossonere del tecnico Fabio Longo, autrici di una buona prova. Non era mai successo che a Statte qualcuno riuscisse ad uscirne indenne, ma in una gara del tutto ininfluente per l’esito del campionato ci può anche stare, non è certo il caso di farne un dramma, tutt’altro. Due gol, uno per tempo, siglati dai rispettivi capitani: Sara Forchignone ha portato in vantaggio le daune nei primi trenta minuti di gioco con un tiro da fuori, uno dei rari pericoli perpetrati dalle parti di Valentina Margarito, Mina D’Ippolito ha pareggiati i conti dopo pochi giri di lancette nella ripresa con un gol di scaltrezza, beffando Di Dio. In mezzo un autentico assedio di marca Statte, una partita giocata prevalentemente nella metà campo foggiana che avrebbe meritato miglior sorte per le padroni di casa ma, vuoi per un po’ di imprecisione sotto porta, vuoi per le parate di Claudia Di Dio, il risultato finale non si è schiodato dalla parità. Onore al merito delle rossonere di capitan Forchignone, che hanno resistito agli innumerevoli tentativi del Real di ribaltare il risultato. Ci hanno provato tutte: D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Convertino e Dipierro, ma la difesa delle Queens, con abilità e un po’ di immancabile fortuna, ha retto e resistito fino alla fine. Anche quattro legni per lo Statte, ma la porta era più stregata della scuola di magia di Harry Potter. A testimoniare tutto questo anche il tiro libero sbagliato da Bianco, parato dalla Di Dio, che poteva regalare una vittoria che non avrebbe certo fatto gridare allo scandalo. Postilla a latere, priva di ogni polemica per il futuro, vale a dire l’arbitraggio. In una gara con l’esito del campionato già scritto, alla luce di qualche durissimo intervento delle rossonere, vedi quello da tergo subìto da Daiana Bianco nella ripresa, era lecito attendersi qualche provvedimento disciplinare in più. Peccato dover vedere, con le fasi scudetto che incombono, altre due giocatrici rossoblù nell’infermeria, la già citata Bianco e Patrizia Convertino, forse si poteva evitare, ma questo non impedisce certo di accettare con serenità il verdetto del campo. Senza dimenticare l’incredibile decisione del primo tempo quando, dopo un fallo compiuto sulla linea dell’area di rigore e sanzionato inizialmente con il giusto penalty, l’arbitro tramuta il rigore in punizione dopo le proteste rossonere. Dietrofront discutibile, come altre scelte, comunque accettate di buon grado dall’equipe stattese che ha dimostrato grande fair play sia sulle decisioni arbitrali che sui falli cattivi subìti, non protestando. Termina con un pareggio, dunque, l’ultima uscita stagionale in campo pugliese. Un altro anno brillantemente interpretato dalle campionesse d’Italia in carica, in grado di sbaragliare tutta la concorrenza che si è presentata. Un pareggio che, addirittura, a livello scaramantico potrebbe essere piacevole. L’anno scorso, dopo aver pareggiato un’altra gara in campionato, le rossoblù trionfarono a Cercola portandosi a casa il terzo scudetto. Chissà che la storia non decida di ripetersi. 
 
 

TABELLINO

Sesta ed ultima giornata Final Four

Real Statte – Queens Foggia 1-1

Real Statte: Margarito (p), Dipierro, Peluso, D’Ippolito, Bianco, Nicoletti, Convertino, Digiorgio (p). All. Tony Marzella

Queens Foggia: Di Dio (p), Nardella, Giuliano, Forchignone, Cavallone, Di Gennaro, Ricco, Coccia, Valeno. All. Fabio Longo

Arbitro: Luigi Laricchia di Bari

Marcatrici: 6° Forchignone (F), 37° D’Ippolito

Ammoniti: Bianco e Cavallone (F)

Calci d’angolo: 10-3

Parziali: 0-1, 1-0

CLASSIFICA FINAL FOUR

REAL STATTE 16, QUEENS FOGGIA 7, FOCUS FOGGIA* 6, MONTELLI PUTIGNANO* 3

Focus Foggia e Montelli Putignano giocano oggi l'ultima gara

 

 

 

Convincente affermazione esterna per le ragazze del rientrante tecnico Tony Marzella,

Real Statte show, espugnata Foggia

Le rossoblù  passano sul campo della Focus per 1-7 e conquistano la seconda vittoria consecutiva che le proiettano in vetta solitaria con sei punti in due giornate. Tripletta di Susy Nicoletti, doppietta di capitan D’Ippolito, in gol anche Patrizia Convertino e Nicoletta Dipierro. Gol della bandiera foggiana di Simona Porcelli. Straordinaria prestazione di Valentina Margarito

Solitamente, quando ci si trova a commentare una vittoria, come quella conseguita dal Real Statte in casa della Focus Foggia per 1-7, i pensieri si spostano subito sulla classica domanda: chi ha segnato? Protagoniste del blitz dauno la solita Susy Nicoletti, autrice di una tripletta e capitan Mina D’Ippolito a segno con una doppietta, gol ai quali vanno sommati quelli di Patrizia Convertino e Nicoletta Dipierro, altri tre punti che proiettano le tarantine in vetta solitaria nella classifica della final four , sfruttando anche il concomitante tonfo interno del Montelli Putignano, sconfitto per 0-7 dalle Queens Foggia. Ma stavolta i riflettori si spostano su un’altra protagonista della splendida vittoria stattese contro la Focus, Valentina Margarito. La prestazione della portierona di Patù ha dell’incredibile, almeno quattro le parate che hanno strappato gli applausi dei presenti al “Da Vinci”, interventi paranormali che hanno lasciato tutti di stucco. Stupore per i sostenitori foggiani, tutto normale per l’entourage rossoblù, abituato ai prodigi dell’aliena salentina, giunti con i tre punti già pronti per essere importati in riva allo Jonio. Ma non solo Margarito, la vittoria del Real Statte maturata in Capitanata è figlia di una prestazione collettiva spumeggiante, una delle migliori uscite regionali della stagione per il rientrante tecnico Tony Marzella, tornato sulla sua panchina dopo la squalifica. Inizia la partita, ci si accorge subito che le Campionesse d’Italia sono assetate di punti, il ritmo imposto alle padroni di casa è alto, spesso insostenibile. E così, proprio come qualche giorno fa col Putignano, dopo due minuti di gioco Nicoletti sblocca il risultato con un guizzo letale, portando in vantaggio le sue compagne con un destro dalla distanza. La stessa pivot leccese si ripete solo quattro minuti più tardi, tra i pali rossoneri la brava Cristina Maffei non può farci nulla, il Real Statte si porta sullo 0-2. Il prematuro doppio svantaggio sembra scoraggiare le pur volenterose e propositive padroni di casa che, di fronte ad un Real Statte spumeggiante, sono comprensibilmente imbrigliate, anche se mai arrendevoli. Al quindicesimo eccolo il capitano, Mina D’Ippolito. La numero nove di Marzella scippa un rilancio destinato a Monaco seccamente anticipata, la conclusione che segue è di rara potenza e precisione: è il gol dello 0-3, incolpevole l’estremo difensore rossonero Maffei. Pur con un rassicurante tris di vantaggio il Real Statte non molla la presa, il ritmo imposto alla Focus è sempre infernale, ma le locali riescono comunque a farsi vedere dalle parti di Margarito che, al ventesimo, inizia il suo show: Russo si libera sulla sinistra e fa partire una conclusione destinata all’incrocio dei pali, sembra fatta ma il miglior portiere d’Italia si oppone alla grande, smanacciando in volo la sfera che si spegne in corner, un intervento tutta classe e istinto. Inizia lo stupore dei sostenitori locali che, dopo pochi minuti, si vedono negare un altro gol praticamente fatto, anche stavolta Margarito dice no, stavolta a Monaco, sfoggiando una reattività da paura su un tiro indirizzato nell’angolino destro. Passati i pericoli di marca Focus, il Real si getta alla ricerca della quarta rete, un’incredibile traversa nega la gioia del gol alla positiva Daiana Bianco. Fino al termine dei primi trenta minuti di gioco, la porta difesa dall’attenta ed efficace Maffei, compagna di reparto di Margarito nella Rappresentativa Pugliese, non viene più violata fino al termine del primo tempo. Inizia la ripresa, le rossonere cercano di iniziare col piglio giusto per tentare di rientrare in partita, obiettivo centrato perché, dopo un minuto, una puntata in corsa di capitan Simona Porcelli riesce nell’improba impresa di battere Margarito, del tutto incolpevole sul potente destro della numero tre di casa. Questa marcatura rianima le brave focussiane, ma dopo due giri di lancette i caldi animi rossoneri vengono nuovamente spenti dal gol della cinica Nicoletta Dipierro, lesta a battere a tu per tu Maffei con un tocco ravvicinato.  Il Real pigia nuovamente sull’acceleratore, il “Da Vinci” torna ad essere un sambodromo, anche grazie ai cori degli immancabili sostenitori del Borghetti Group, presenti anche in quel di Foggia. Il livello di gioco esibito dallo Statte torna ad essere insostenibile, iniziano a ricapitare occasioni da gol, ma gli interventi di Maffei sono sempre puntuali e precisi, si resta sull’1-4. Si può arrivare al trentasettesimo, ritorna in cattedra la classe cristallina di Margarito che nega, alla ben appostata Russo, un altro gol che sembrava ormai cosa fatta, grazie ad un intervento, stavolta di piedi, da distanza ravvicinata. Non paga dei suoi miracoli, Margarito si supera nuovamente al trentanovesimo, la sua parata a mano aperta sulla conclusione a mezz’altezza di Monaco, brava ad eludere l’intervento della difesa del Real, è ai limiti dell’impossibile, ma invece è tutto vero. Con un portiere così, la grintosa Focus Foggia è legittimamente scoraggiata, anzi, nel giro di dieci minuti, dal quarantasettesimo al cinquasettesimo, le Campionesse d’Italia chiudono definitivamente i conti. Apre Nicoletti con un tocco ravvicinato che batte Maffei in uscita, l’accompagna l’instancabile Patrizia Convertino sette polmoni che, dopo un’avvolgente azione corale, scarica in rete un potente destro, chiude ancora capitan Mina D’Ippolito che si concede il lusso di segnare con un elegante ed efficace colpo di tacco. E’ l’ultima emozione del match, al triplice fischio finale si può esultare: il Real Statte vince, convince e fugge. Con sei punti conquistati in due partite, le rossoblù guardano dall’alto Focus e Queens Foggia appaiate a tre punti, quota zero, invece, per il Montelli Putignano. Una prestazione straordinaria per le ragazze di Tony Marzella, che si confermano belle anche di sera. 

 

Le ragazze di coach Tony Marzella alla ricerca del dodicesimo titolo consecutivo

Il Real torna in campo, c’è il Montelli Putignano

Stilato il calendario della seconda fase del campionato regionale. Girone a 4 con gare di andata e ritorno, le rossoblù  esordiscono lunedì 22 marzo con le baresi. Appuntamento allo Sporting Club Montetermiti alle 21. Poi  la doppia trasferta foggiana con Focus (25 marzo) e Queens ( 6 aprile). Capitan Mina D’Ippolito: “Saremo lo Statte di sempre”

E’ già tempo di tornare in campo per il Real Statte. Sono state rese note, infatti, le partite della seconda fase del campionato regionale. Le rossoblù del tecnico Tony Marzella faranno compagnia alle altre squadre che, nel girone a 4, si contenderanno la vittoria finale. Dopo le tarantine di capitan D’Ippolito, a contendere il titolo, ci saranno Montelli Putignano, Focus e Queens Foggia. L’esordio delle campionesse d’Italia sarà lunedi sera alle 21, l’avversario sarà il Putignano, compagine già battuta nel doppio confronto della prima fase della regular season: 2-5 in terra barese, 6-3 allo Sporting Club Montetermiti di Statte. La formula del girone è semplice, le quattro squadre si affronteranno a gare di andata e ritorno, quindi sei partite per ogni formazione. Dopo il Montelli Putignano per il Real si profila la doppia trasferta dauna, prima con la Focus Foggia e poi con le Queens Foggia, rispettivamente il 25 marzo e il 6 aprile, entrambe le sfide con le due squadre della Capitanata saranno alle 21. Le gara del ritorno, invece, saranno disputate 11, 18 e 25 aprile, tutte alle 11. Al girone a 4 partecipano le vincenti del raggruppamento settentrionale, le Queens come capolista e la Focus che ha dovuto ricorrere agli spareggi con Ruvo (12-2) e Bisceglie (8-4), e le vincenti di quello meridionale, Real Statte imbattuta capolista e il Montelli aggregatosi dopo aver vinto le partite con Taurisano (8-1) e Martina calcio femminile (0-1). Le partite promettono bene, lo sa bene il Real che punta a dimenticare la finale di Coppa Italia nazionale e gettarsi alla ricerca di quello che sarebbe il dodicesimo campionato regionale consecutivo, un traguardo di tutto rispetto che le marzelline vorranno sicuramente far loro. A pochi giorni dal debutto tocca a capitan D’Ippolito esternare le sensazioni su questo girone: “Saranno tutte belle partite, penso che a questa fase finale sono arrivate le formazioni più quotate del panorama calcettistico femminile pugliese, ragion per cui penso che il livello sarà molto buono. Noi ci teniamo a partire fin da subito col piede giusto, vogliamo rifarci della sconfitta patita in finale di Coppa Italia e riprendere subito a vincere. E’ chiaro – ammette l’inossidabile numero 9 marzelliana – che tra noi c’è ancora un po’ di delusione per la sconfitta col Torrino, ma questo non inficerà minimamente sul nostro cammino nel girone a 4. Siamo tranquille e serene, saremo il Real Statte di sempre”. Lo conferma anche il tecnico Tony Marzella: “A Pescara non abbiamo alzato la Coppa, ma pur con una rosa che presentava delle defezioni importanti, siamo riusciti ad arrivare fino in fondo. Abbiamo perso la finale solo all’ultimo minuto, questo vuol dire che siamo sempre una squadra forte, c’è tanta consapevolezza dei nostri mezzi, sappiamo quanto valiamo e di sicuro il Real Statte che scenderà in campo nel mini girone sarà concentrato, determinato e grintoso, non ci sono dubbi”. 
 

 

Real Statte sconfitto, la Coppa Italia va al Torrino

Vincono le laziali 3-2, decisive le reti di Sebastiano, Sias e Agnello. Momentaneo pari firmato da Nicoletti e Bianco su tiro libero. Non riesce l’impresa della terza affermazione di fila

Non ce l’ha fatta il Real. Al Pala Giovanni Paolo II vince il Torrino per 3-2. Una partita dai due volti  per lo Statte, tanto cuore ma poca incisività sotto porta nel primo tempo, meglio nel secondo dove le rossoblù hanno recuperato il doppio svantaggio, dal 0-2 al 2-2 grazie alle reti di Nicoletti e Bianco su tiro libero. Gioia momentanea perché il Torrino subito dopo ritrova il vantaggio con Agnelli. E’ quello definitivo, vincono le romane per 3-2. Tanta delusione in casa Real, ma di sicuro questa sconfitta non va a delegittimare quanto di straordinario costruito dalle ragazze di Tony Marzella, sospinte dal sempre presente Borghetti Group. Ovviamente onore al merito al vincitore, lo Sporting Torrino.

Il Torrino parte bene, c’è determinazione tra le ragazze romane, ma lo Statte è lucido e organizzato, tra i pali Valentina Margarito non è molto impegnata. Il pericolo maggiore lo procura Astegiani al quinto, ma il portiere rossoblù fa buona guardia sul tiro scagliato da fuori area. All’ottavo minuto la conclusione di Bianco viene deviata in corsa da Nicoletti, la sfera termina sul palo esterno. Il Real Statte cresce, ma a passare in vantaggio è il Torrino con una violenta conclusione di Sebastiani che beffa Margarito con un destro preciso che si insacca nell’angolino alto. Lo Statte viene colpito nel momento migliore, addirittura arriva il raddoppio del Torrino firmato da Sias che batte Margarito direttamente su calcio di punizione. Momento difficile per le rossoblù, sotto di due reti. A pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco Nicoletti prova ad accorciare le distanze, ma l’estremo difensore laziale vola e sventa il pericolo. Al diciassettesimo ancora Nicoletti sfiora il gol dell’1-2, stavolta la palla termina a lato. Lo Sporting Torrino riesce a gestire il vantaggio, ma lo Statte prova a riaprire la partita, fino al termine sono ancora Nicoletti e Dipierro che ci provano, ma senza fortuna. Si va al riposo con lo Sporting Torrino in vantaggio per 2-0. La ripresa inizia con lo stesso copione del primo tempo, il Real Statte è volenteroso, ma il Torrino chiude con decisione su ogni pallone. Al ventiquattresimo Nicoletti si gira bene in area ma ancora una volta la palla si perde di poco sul fondo. Dopo due minuti è sempre la pivot salentina a provare di riportare in partite le sue, la sua bomba viene parata in volo da Pierucci. I minuti passano inesorabili, ma purtroppo il Torrino rimane in vantaggio per 2-0, seppur le tarantina danno l’impressione di crescere minuto dopo minuto, seppur poco incisivamente sotto porta. A nove dal termine miracolo di Pierucci su un bolide di Daiana Bianco, il portiere romano toglie la sfera dall’incrocio dei pali. Si affievoliscono le speranze di rimonta del Real Statte, ma a riaccenderle ci pensa la sempre presente Nicoletti che gira in rete un assist di D’Ippolito dal fondo. Due a uno e partita riaperta, questo a cinque dal termine. A circa tre minuti dal termine incredibile rigore non visto dalla terna arbitrale, Convertino viene stesa da Pierucci ma l’arbitro non concede un rigore sacrosanto, polemiche rossoblù per un fallo che sembrava evidente. Ma bisogna farsene una ragione e andare avanti, il Torrino è sempre in svantaggio. Ma ecco  la svolta a due dal termine: c’è il sesto fallo del Torrino che vale il tiro libero del Real: Daiana Bianco realizza freddamente. E’ il pareggio, ma purtroppo la gioia dura pochissimo, giusto un minuto e Agnello realizza in spaccata, Torrino nuovamente in vantaggio ad un minuto dal termine. Il ritrovato vantaggio laziale taglia le gambe al Real, fino al termine non succede più nulla, se non un altro fallo di mano del Torrino sull’ultimo calcio d’angolo battuto da D’Ippolito, ma anche stavolta il direttore di gara non interviene. Poi la fine. Lo Statte non riesce a centrare la terza Coppa Italia consecutiva, il trofeo va al Torrino.

 

Le rossoblù rifilano una cinquina alle toscane

Super Real Statte, piegato il Firenze: è finale col Torrino

Poker di Mina D'Ippolito nel conto finale, in rete anche Patrizia Convertino. Domani finale alle 17.30

Un paziente e cinico Real Statte sconfigge nettamente il Pelletterie Firenze e vola in finale, dove affronterà lo Sporting Torrino, compagine di Roma. Finisce 5-0 , splendida prestazione per le rossoblù che non hanno mai concretamente subito l’avversario, sempre ben arginato e solamente di rado pericoloso. Spinte dal poker di capitan D’Ippolito e da un Borghetti Group sempre caloroso, le campionesse d’Italia si sbarazzano delle fiorentine con autorità. Di Patrizia Convertino l’altro gol di marca Real. E adesso c’è la finale, dove lo Statte di coach Marzella proverà a conquistare la terza Coppa Italia nazionale consecutiva. C’è un ultimo ostacolo, si chiama Sporting Torrino. L’appuntamento è domani alle 17.30.
L’approccio alla partita è perfetto, nel giro di un minuto Daiana Bianco riesce a tirare verso la porta fiorentina per ben tre volte, ma il portiere delle Pelletterie si fa trovare pronto. Pressing asfissiante delle campionesse d ‘Italia che costringe sistematicamente le avversarie nella propria metà campo. Le toscane non sono pungenti avanti, ma la difesa riesce a reggere le frequenti iniziative del Real. Dalle tribune il tifo del Borghetti Group, nonostante le ultime vicissitudini poco felici, è incessante, la voglia di raggiungere il Torrino in finale è tanta. All’ottavo ci pensa D’Ippolito a scaldare ancora i guanti di Mastrogiovanni, brava a rifugiarsi in corner. Le Pelletterie non sono mai realmente pericolose, ma lo Statte ha il pallino del gioco in mano. Al dodicesimo è il palo a negare la gioia del gol a capitan D’Ippolito, niente da fare e risultato ad occhiali ancora integro. A pochi minuti dal termine del primo tempo si vede il Firenze: Bellucci da posizione insidiosa impegna Margarito ad un intervento decisivo, le risponde Convertino che testa i riflessi di Mastrogiovanni con un gran destro, ma niente da fare il risultato non si sblocca. I minuti passano inesorabili, ma le Campionesse d’Italia non riescono a portarsi in vantaggio, pur creando diverse occasioni da rete. A qualche secondo dal termine doppio miracolo di Mastrogiovanni, su D’Ippolito, per poco Nicoletti, ben appostata sulla linea di porta non ne approfitta. E’ l’ultima emozione del  primo tempo, si va al riposo sullo 0-0. Ma nemmeno il tempo di iniziare la ripresa che dopo 33 secondi capitan D’Ippolito fa centro: il capitano gira in rete di prima intenzione un corner di Susy Nicoletti. E’ il gol che sblocca la contesa, il Real adesso è più sciolto. Arriva puntuale il raddoppio, è Patrizia Convertino che, sugli sviluppi di una bella azione corale, trafigge per la seconda volta Mastrogiovanni. Il secondo gol tarantino scoraggia il Firenze ma Baldelli, poco dopo, di un nulla non uccella Margarito con un pallonetto che termina di niente a lato. Il pericolo corso non scompone il Real Statte, al decimo ecco anche il terzo gol firmato dal capitano, Mina D’Ippolito, brava a raccogliere un perfetto invito di Nicoletti dal fondo. Le Campionesse d’Italia adesso dilagano, non passano nemmeno venti secondi che ancora D’Ippolito si fa trovare sul secondo palo e devia in rete un passante della solita Nicoletti. Non c’è più partita, a questo punto le marzelline pensano a centellinare le forze in vista della finale di domani col Torrino. Ma prima della conclusione c’è spazio per il poker calato dalla solita D’Ippolito, abile a segnare da posizione nettamente defilata. E’ l’ultima emozione del match, vince il Real Statte per 5-0. Le tarantine volano in finale dove affronteranno lo Sporting Torrino. Una finale tutta da vivere.


TABELLINO
REAL STATTE-PELLETTERIE 5-0 (0-0 p.t)
 
REAL STATTE: Biasi, Magistro, Dipierro, Convertino, D'Ippolito, Nicoletti, Peluso, Di Giorgio, Margarito, Bianco. All.: Marzella.
PELLETTERIE: Mastrogiovanni, Pizzirani, Baldelli, Mauro, Caldera, Pacca, Giannetti, Bellucci, De Riso, Afflitto, Mannucci. All.: Benedetti.
ARBITRI: Rinelli di Perugia e Vecchione di Terni.
CRONOMETRISTA: Di Clemente di Pescara.
MARCATORI: 43'' s.t., 10'51'' s.t., 12'10'' s.t. e 16'41'' s.t. D'Ippolito (RS), 7'57'' s.t. Convertino (RS).
AMMONITI: Mauro (P)

 

Le campionesse d’Italia iniziano col piede giusto

Il Real vola in semifinale, battuto ai quarti l’Isef

Finisce 2-1 per le detentrici della Coppa. Decisiva la doppietta di Susy Nicoletti, gol partenopeo di Cary a due dal termine. Vittoria meritata per le tarantine che ora affronteranno il Pelletterie Firenze. Calcio d’inizio alle 19.30

Con una prestazione attenta ed efficace il Real Statte piega l'Isef Napoli nella gara valevole per i quarti di finali della Coppa Italia nazionale. Decisiva una doppietta dell'ispirata e letale Susy Nicoletti, un gol per tempo per la pivot salentina, tra le assolute protagoniste del match. Ha riaperto la contesa il gol dell'americana Cary che, a due dal termine, ha provato a tenere vive le fiammelle della speranza napoletana, ma una efficace prova difensiva del Real ha tarpato le ali a Di Dato e compagne. Partita positiva per tutte: Convertino con il suo solito moto perpetuo, Bianco preziosa in fase d'interdizione e la solita D'Ippolito a dirigere l'orchestra. Pollice in alto per Nicoletta Dipierro, determinante in occasione del secondo gol e non solo. Super prestazione anche per Valentina Margarito, la solita saracinesca tra i pali pugliesi. Gara molto combattuta quella tra le rossoblù e le iseffine del tecnico Iamunno. Ritmi alti da entrambe le parti per due squadre fortemente intenzionate a ben figurare. Il Real si dispone bene in campo, il quintetto iniziale è composto da Margarito tra i pali, capitan D'Ippolito, Convertino, Bianco e Nicoletti. E' proprio quest'ultima, la pivot salentina di Parabita, a rompere gli equilibri dopo tre minuti con un tocco lesto a tu per tu con il portiere partenopeo Mascia, abilmente battuta con un tocco ravvicinato e beffardo. L'Isef accusa il colpo e abbozza subito la reazione, ma le occasioni pericolose dalle parti di Margarito latitano, capita a Maione l'opportunità più ghiotta, ma il felino di Patù si oppone alla grande in uscita. Pochi minuti dopo è l'americana Cary a  mettere i brividi con una conclusione dalla distanza, stavolta ci pensa il palo e salvare una Margarito comunque sulla traiettoria. Scampato il pericolo le tarantine del tecnico Tony Marzella riprendono a macinare gioco, non disdegnando di certo le incursioni offensive, ma fino al termine del primo tempo non ci sono pericoli di rilievo per Mascia. Dopo venti minuti di grande agonismo, dunque, si va al riposo con lo Statte in vantaggio. Nel secondo tempo la musica non sembra cambiare, il Real vuole chiudere la contesa, l'Isef cerca di rimettersi in carreggiata. Ancora una volta gioca un ruolo fondamentale l'esperienza delle Campionesse d'Italia in carica, che non danno mai l'impressione di subire più di tanto la pressione delle partenopee, prive dell'infortunata Gimena Blanco. Una manovra paziente, costruttiva e soprattutto sicura quella del Real, molto poche le occasioni concesse alla formazione di coach Iamunno. Dopo due giri di lancette dell'orologio, ecco che giunge il raddoppio rossoblù, è sempre la superba Susy Nicoletti a battere Mascia con uno stupendo liftato, ma grande merito anche a Nicoletta Dipierro, decisiva nella costruzione dell'azione. Il 2-0, viste le circostanze, sembrerebbe tagliare definitivamente le gambe all'Isef, ma invece le napoletane capitanate da Cira Di Dato non ci stanno e, seppur non entusiasmando, provano ad affacciarsi dalle parti di Margarito, ma senza grandi risultati e soprattutto affanni per il portierone pugliese, il migliore d'Italia. Nel frattempo Dipierro prova a battere ancora Mascia, ma la sua conclusione sibila di poco il palo e si conclude a lato. A tre dal termine, quando tutto sembra scritto, Cary riesce ad accorciare le distanze, la calcettista a stelle e strisce batte Margarito con una conclusione precisa, imprendibile per l'estremo difensore tarantino. E cosi, proprio come nella semifinale scudetto, gli ultimi minuti vedono un Isef arrembante, le napoletane si giocano il tutto per tutto. Iamunno prova la mossa del portiere in movimento con Cary, ma l'occasione più ghiotta capita a Convertino che, con la porta iseffina sguarnita, effettua un tentativo dalla sua metà campo, il suo destro si avvia lemme lemme tra i pali ma conclude la sua corsa di un niente a lato. Pochi centesimi di secondi dopo il suono della sirena: il Real Statte griffato "Dld" e "Officine Jolly" vola in semifinale dove affronterà il Pelletterie Firenze. Chi ben comincia è a metà dell'opera.  
 

 

La partita, visibile in streaming su www.calcioa5anteprima.com, è alle 18.30. Si gioca al “Palarigopiano”

Il Real Statte è pronto, domani c’è l’Isef

Le rossoblù affrontano le partenopee, vittoriose agli ottavi di finale contro il Trilacum Trento. Il tecnico Tony Marzella: “Siamo carichi, vogliamo dire ancora una volta la nostra”

Ci siamo. L’avventura del Real Statte nella Coppa Italia sta per iniziare. Domani sera, alle 18.30, le Campionesse d’Italia in carica, nonché detentrici della Coppa, affronteranno l’Isef Napoli. Le partenopee hanno battuto agli ottavi di finale il Trilacum Trento per 5-0. Ecco che si ripresenta, dunque, il duello fra campane e pugliesi, già ritrovatesi nelle finali nazionali dello scorso scudetto, poi vinto dalle marzelline. A poche ore dal fischio d’inizio della sfida del “Palarigopiano” pescarese, il tecnico del Real, Tony Marzella, è carico: “Alla luce degli ultimi allenamenti – esordisce il trainer stattese –  direi che la squadra è veramente in forma. Stiamo bene, sia dal punto di vista fisico che mentale, ci giocheremo le nostre carte. Ci presentiamo a questa manifestazione con lo scudetto e con le altre coppe vinte successivamente, siamo ben consci delle nostre potenzialità. Tuttavia sappiamo – continua Marzella – che la concorrenza non starà certo a guardare, a differenza degli altri anni gli avversari sono di caratura superiore”. Ma quali sono le squadre destinate a giocarsi, fino all’ultimo, le proprio chances? Anche qui Marzella non ha dubbi: “Noi esclusi direi Isef, Torrino e Preci, anche se quest’ultima è una squadra nuova. La scrematura che sarà effettuata dopo il primo turno sarà molto importante, permetterà di avere le idee più chiare”. All’impegno di domani le rossoblù si presenteranno dopo aver vinto tutto anche a livello regionale, ivi compresa una Supercoppa nazionale. Capitan D’Ippolito e compagne, infatti, sono giunte a Pescara da imbattute nella prima parte del campionato regionale, conclusa a punteggio pieno: “Sono sicuramente credenziali importanti, questo dimostra che chiunque entra a far parte della famiglia del Real Statte riesce ad avere subito con la giusta mentalità, vorrei ricordare che per buona parte della stagione abbiamo fatto a meno di Patrizia Convertino e Roberta Buonfrate, tra l’altro proprio Roberta si è nuovamente infortunata e non sarà a disposizione qui a Pescara, ma sono convinto – conclude Marzella – che chi entrerà in campo darà tutto quello che c’è da dare, posso contare su un gruppo molto valido”. Insomma, la presentazione della gara con l’Isef l’ha fatta il tecnico tarantino, adesso la parola spetta al campo.

 

Sedicesima vittoria consecutiva su altrettanto gare per le Campionesse d’Italia in carica che chiudono da imbattute il girone B...

Il Real chiude in bellezza, Taurisano espugnata: 1-13

Le rossoblù del tecnico Tony Marzella vincono l’ultima gara della prima fase di campionato. Super Patrizia Convertino a segno con una cinquina. Poker per capitan Mina D’Ippolito, doppiette per Susy Nicoletti e Daiana Bianco. Il gol della bandiera delle salentine firmato da Giulia Ferrari

Un Real Statte tonico e spigliato vince a Taurisano, chiudendo con la sedicesima vittoria consecutiva in altrettante gare la prima fase del campionato regionale. Per le rossoblù, unica squadra imbattuta in entrambi i gironi, l’affermazione in Salento è stata perentoria, è finita 1-13 per le tarantine. Nonostante il divario ampio, comunque, la Virtus Taurisano gioca una buona partita, confermando i progressi ostentati nel girone di ritorno che hanno consentito alle ragazze del tecnico Piero Sergi di presentarsi alla sfida con le stattesi del collega Tony Marzella con ben sei vittorie consecutive. Protagonista dell’incontro Patrizia Convertino, a segno per cinque volte. Ottima prestazione anche per capitan Mina D’Ippolito, poker per lei, imitata da Susy Nicoletti e Daiana Bianco, entrambe in gol con una doppietta. Per le volenterose ed intraprendenti padroni di casa gol della bandiera di Giulia Ferrari. Tanta soddisfazione in casa rossoblù per una vittoria ottenuta su un campo ostico, dove parecchie squadre hanno lasciato punti per strada, che ha regalato tanta fiducia e consapevolezza nei mezzi delle Campionesse d’Italia.

CRONACA
L’approccio alla gara è perfetto, bastano pochi minuti per mandare in archivio, in cinque minuti due volte D’Ippolito e Convertino assestano tre gol giunti a coronamento di ottime azioni corali, condotte sempre con un ritmo alto. Dopo gli iniziali e decisivi minuti della contesa, il Taurisano tiene testa e prova ad imbastire qualche azione offensiva, ma la cerniera difensiva del Real è pressoché perfetta. Le locali ci mettono tanto impegno e determinazione, non sfigurando al cospetto del più forte avversario. A quattro minuti dal termine ancora Convertino mette la firma sullo 0-4 che vale il riposo. Nella ripresa non ci sono novità di rilievo, il Real continua ad esprimersi su ritmi costantemente alti, la Virtus fa fatica a contenerli. Nel giro di dieci minuti, tra il trentacinquesimo e il quarantacinquesimo, gol a grappoli al centro sportivo “Scarlino” di Taurisano: in tre minuti una doppietta di Susy Nicoletti altre due reti dell’ispirata Convertino, bomber di giornata, portano il risultato sullo 0-8. Al quarantesimo arriva il gol della bandiera del Taurisano firmato da Ferrari che, ben appostata in area di rigore, batte Margarito. Cinque minuti più tardi il Real preme ancora sull’acceleratore, la scatenata Convertino sigla il nono gol per le sue compagne. Fino al termine c’è spazio anche per la doppietta di Daiana Bianco, seguita prontamente da Mina D’Ippolito che la emula prontamente. Al triplice fischio finale tanta soddisfazione per le Campionesse d’Italia, autrici di una partita ben interpretata dal primo all’ultimo minuto, un ottimo test in vista degli imminenti impegni nazionali di Coppa Italia. Di fronte un buon Taurisano, capace, al primo anno di Figc, di chiudere la stagione ad un più che positivo quarto posto, piazzamento di tutto rispetto che consentirà alla truppa leccese di Piero Sergi di disputare gli spareggi per accedere al girone a 4 che determinerà la vincente del campionato regionale. Discorso diverso per il Real di Tony Marzella che, ai play-off, accederà dalla porta principale.

 

27 FEBBRAIO 2010

Ultimo appuntamento della prima fase di campionato per le imbattute Campionesse d’Italia

Il Real Statte nella tana della Virtus Taurisano

Le rossoblù  chiudono la stagione regolare con la trasferta nel Salento. Il capitano delle leccesi, Lucy Campanile: “Ci aspetta una gara molto difficile, quasi proibitiva, ma cercheremo di onorare al meglio la partita contro la squadra più forte d’Italia”. Calcio d’inizio alle 16 all’impianto “Peppino Scarlino P5”

E’ tutto pronto in casa Real Statte. La squadra del tecnico Tony Marzella si è ritrovata ieri sul sintetico dello Sporting Club Montetermiti per preparare al meglio l’ultima gara di campionato. Per le rossoblù col tricolore sul petto domani sarà tempo di affrontare in trasferta la Virtus Taurisano, matricola del campionato, attualmente al quarto posto in classifica con ben 33 punti conquistati. La formazione salentina, allenata dal giovane tecnico Piero Sergi, è reduce dalla secca vittoria ottenuta a Mola (3-12), la sesta consecutiva. Il ruolino di marcia delle leccesi, dunque, testimonia la bontà di un gruppo destinato a ben figurare anche negli imminenti spareggi che varranno l’accesso alla fase finale del campionato che si concluderà con il mini girone a 4. Il cammino della Virtus ha conosciuto pochi intoppi, il bilancio di questo primo anno in Figc non può essere che positivo, lo conferma il capitano della squadra salentina, Lucy Campanile: “ Confermo, il nostro campionato è stato decisamente positivo, questo nonostante la giovane età del gruppo. Sono sicura che questa squadra possiede delle buone potenzialità, i requisiti per far bene anche in futuro non mancano. Sono soddisfatta della crescita globale di tutte le ragazze”. Anche sulla gara con lo Statte le idee sono chiare: “ Mi aspetto una gara difficile, quasi proibitiva. Sappiamo che affronteremo la squadra più forte d’Italia, ma non per questo ci abbatteremo, anzi, cercheremo di onorare al meglio la nostra maglia, come facciamo sempre del resto. Siamo abituate a sudare ad ogni incontro, indipendentemente da chi affrontiamo”. La gara all’impianto “Peppino Scarlino P5”, in programma alle 16, promette bene. Sono tre i precedenti in questa stagione tra Taurisano e Real Statte, tutti a favore delle Campionesse d’Italia che hanno affrontato e battuto le granata nel doppio turno di Coppa Italia (1-12 e 16-0) e all’andata in campionato (12-3). Super protagonista delle sfide con la Virtus il capitano rossoblù, Mina D’Ippolito, capace di timbrare il cartellino per ben 18 volte (otto  soltanto nella gara d’andata di Coppa). Altro dato statistico: gara particolare anche per Daiana Bianco che, proprio col Taurisano, mise a segno la sua prima rete ufficiale con la maglia del Real Statte. Insomma, gli elementi per seguire con attenzione questa gara non mancano, c’è tutto per sperare di assistere ad una gran bella partita.

 

DOMENICA 21 FEBBRAIO 2010

Quindicesima vittoria consecutiva per le rossoblù 
 

Rullo compressore Real, Putignano piegato 
 

Finisce 6-3 per le tarantine, decisive le doppiette di Susy Nicoletti e Patrizia Convertino e i gol di capitan Mina D’Ippolito e Nicoletta Dipierro. Inutile la doppietta di Mari Pinto per le baresi 
 

Il Real Statte batte il Montelli Putignano per 6-3 e conquista la quindicesima vittoria consecutiva della stagione. Una bella gara quella con le baresi, arrembanti e grintose ma alla fine sconfitte dalle spietate ed inesorabili Campionesse d’Italia rossoblù che hanno fatto prevalere il maggiore tasso tecnico-tattico a loro disposizione. Il primo tempo si chiude sul 2-1, parziale maturato dopo trenta minuti di gioco a ritmi alti ed intensi. A passare in vantaggio è il Putignano, ci pensa Natalia Pinto a battere Margarito quando il cronometro segna il minuto numero sette. Ti aspetti la reazione delle padroni di casa, eccola puntuale che giunge con Patrizia Convertino che pareggia i conti con un destro da fuori area. Susy Nicoletti, invece, porta in vantaggio le sue a circa dieci minuti dal termine, la pivot salentina capitalizza una splendida azione corale delle sue compagne. La prima mezzora di gioco, però, è macchiata dall’infortunio patito da Roberta Buonfrate, costretta ad abbandonare anzitempo la contesa dopo un contrasto di gioco a centrocampo. La ripresa non si discosta dal primo tempo, non c’è un attimo di tregua. Dopo otto minuti Nicoletta Dipierro realizza il 3-1, questo è il gol che, all’apparenza, chiude la gara. Nel giro di tre minuti, infatti, Mari Pinto riacciuffa le tarantine con una doppietta, in mezzo una pessima  entrata della numero 90 putignanese su Susy Nicoletti, giusta e sacrosanta l’ammonizione sanzionata dal direttore di gara. Una volta raggiunto il pari il Putignano si arrocca nella sua metà campo, inizia l’assedio stattese che mette a durissima prova le abilità del portiere barese Balestra, molte volte brava ma anche decisamente fortunata quando, per ben 4 volte, deve ringraziare i pali che negano a Susy Nicoletti e compagne il meritato vantaggio. Negli ultimi minuti la sfida è incandescente, il Real vuole assolutamente vincerla per continuare la sua inarrestabile marcia in campionato, il Putignano prova ad impedirglielo. A sette dal termine il risultato vede ancora le due squadre in parità, l’atmosfera si fa decisamente calda nell’affollato Sporting Club Montetermiti stattese, ma uno dei tanti pregi del Real è quello di saper governare con leggendaria maestrìa la pressione in circostanze del genere. E così, in maniera del tutto meritata e legittima, arriva il superbo sinistro di capitan Mina D’Ippolito che rompe nuovamente gli equilibri e riporta in vantaggio le sue compagne. Un duro colpo per il Montelli che ha provato vanamente a centrare l’impresa di non perdere in casa del Real, le stesse baresi tentano la mossa della disperazione giocando la carta del portiere in movimento, ma la stessa non produce frutti, tutt’altro. A due dal termine le ospiti sono costrette a capitolare ancora, ci pensano Convertino e Nicoletti a sancire il definitivo 6-3. Vittoria meritata per lo Statte che, accompagnato da un Borghetti Group eccezionale, vola in classifica, 45 i punti conquistati, ovvero tutti quelli che si potevano conquistare finora. Domenica la stagione regolare si concluderà con la trasferta di Taurisano. Cronaca di un’altra bella vittoria quindi, per le donne tricolore di Tony Marzella, ma peccato per l’infortunio di Roberta Buonfrate, unica nota stonata dell’ennesima giornata vincente tarantina. 

 

MERCOLEDI 17 FEBBRAIO 2010

La Divisione calcio a 5 ha stilato il programma delle gare che si disputeranno in Abruzzo dall’11 al 14 marzo

Real Statte, ai quarti Trilacum Trento o Isef Napoli

Le rossoblù, che partono dai quarti di finale, aspettano l’esito di Trento-Napoli, favorite le partenopee. Intanto domenica gara interna di campionato col Montelli Putignano già nettamente battuto all’andata...

Dopo il turno di riposo in campionato ci sono importanti novità in casa Statte. Sono stati effettuati, infatti, i sorteggi per la Coppa Italia nazionale 2010 che si disputerà dall’11 al 14 marzo a Pescara. Per le campionesse d’Italia, però, la manifestazione iridata inizierà il 12, ovvero quando, da squadra detentrice del titolo, partirà direttamente dai quarti di finale dove affronterà la vincente di Trilacum Trento – Isef Napoli. Dopo la vittoria ottenuta ai danni del Pescara, dunque, il Real del tecnico Tony Marzella è pronto a difendere il titolo che gli valse la conquista del Grande Slam, prima squadra tra maschile e femminile a vincere tutti i trofei nazionali in palio in un anno. Il commento dello stesso Marzella non si fa attendere: “Incontreremo, con tutte le probabilità, una squadra che abbiamo già affrontato in semifinale scudetto lo scorso anno, l’Isef è un’ottima squadra che partecipa ad ogni competizione per arrivare fino in fondo. Chi arriva a disputare i quarti di finale, comunque,  non potranno che essere squadre di livello, ormai le squadre materasso sono diventate poche. Potevamo incontrare il Napoli così come potevamo incontrare qualcun’altra, per noi cambia poco”. Successivamente il pluri-decorato (odonto)tecnico stattese si esprime sulla nuova rosa delle partenopee che vede nuovi innesti rispetto allo scorso anno ma anche delle perdite importanti: “ L'Isef è sempre stata un'ottima squadra, allestita per vincere. Ha fame di vittoria, al di là delle giocatrici che ha perso, vedi Lina Flaminio, è dotata di buone giocatrici che tenteranno il tutto per tutto per centrare traguardi importanti, è un collettivo di valore”. Come dire, si partirà col botto per le Campionesse d ‘Italia in carica, un impegno probante, ma Mina D’Ippolito e socie non si faranno trovare di sicuro impreparate, di gare importanti le tarantine se ne intendono. Tornando al campionato regionale, invece, le rossoblù continuano la preparazione in vista della gara interna di domenica prossima col Montelli Putignano, una partita che si preannuncia bella e interessante, inutile ribadire che le padroni di casa partono con tutti i favori del pronostico, certe di un primo posto ormai blindato che consentirà di accedere al successivo girone a 4 che determinerà la vincente della stagione regolare pugliese 2009/2010.

 

Domani sera, al Palafive barese, si recupera l’ottava giornata di campionato. Calcio d’inizio alle 21

D’Ippolito: “Vinciamo a Putignano e chiudiamo il campionato”

Il capitano rossoblù ha le idee ben chiare: “Il Montelli è una buona squadra, ma noi siamo ben consce del nostro potenziale. Il nostro obiettivo è vincere per blindare il nostro primo posto”. Mari Pinto, talento del tecnico biancorosso Mastrocesare: “Il pareggio di Martina ci ha dato tanto fiducia nei nostri mezzi, ci impegneremo tanto anche se conosciamo il valore del Real”

Andrà  in scena domani sera il recupero dell’ottava giornata di campionato tra Real Statte e Montelli Putignano. Reduci dalla vittoria di ieri conseguita a Mola per 2-18, le campionesse d’Italia rossoblù scenderanno in campo con il preciso obiettivo di vincere e consolidare, definitivamente, il saldo primato in classifica maturato dopo aver vinto tutte le gare fin qui disputate. Di fronte il Montelli Putignano,  fresco del buon pareggio ottenuto fuori casa con il Martina ed attualmente al secondo posto in classifica, posizione che attesta la buona qualità della rosa allenata dal tecnico Mastrocesare. La partita, che si disputerà domani sera al Palafive alle 21, si preannuncia interessante e bella da vedere. Ma che aria in tira nei rispettivi quartier generali? Inaugura il valzer delle dichiarazioni il talento di casa del Putignano, Mari Pinto: “Il pareggio ottenuto a Martina – esordisce la numero 90 biancorossa – ci ha regalato tanto fiducia nei nostri mezzi. Siamo in un buon momento psico-fisico, il gruppo è al gran completo e da parte nostra ci sarà il massimo impegno”. Ma la Pinto, però, non perde contatto con la realtà: “ Inutile ribadire il valore del nostro avversario, sappiamo chi affronteremo,  la forza del Real Statte non è in discussione. Per questi motivi dovremo scendere in campo con il giusto atteggiamento fin dal primo minuto, di sicuro dovremo sudare tanto e proferire il massimo impegno”. Pronta la replica dello storico capitano rossoblù, Mina D’Ippolito, che non si perde in chiacchiere: “Siamo pronti ad affrontare il Montelli con la massima concentrazione, il nostro obiettivo – dichiara decisa D’Ippolito- è vincere per poter archiviare la pratica campionato, su questo non ci sono dubbi. Affronteremo una buonissima squadra ma allo stesso tempo tutte noi siamo ben consce del potenziale che possiamo esprimere. Il Montelli è cresciuto tanto, di sicuro sarà una bella partita ma da parte nostra non c’è nessun timore per questa partita, sono sicura che il divario che c’è attualmente tra noi e il Putignano emergerà puntuale”. Qualsiasi altra parola è inutile, hanno detto tutto loro. Appuntamento domani sera al Palafive alle 21.

 

DOPO LA COPPA ITALIA, ADESSO L'OBIETTIVO E' LA SUPERCOPPA NAZIONALE

articolo dell'11 dicembre 2009

Una partita da non fallire, l’obiettivo è quello di vincere ancora per accrescere l’immensa bacheca del Real Statte, la società di calcio a 5 femminile più blasonata dello stivale, reduce dalla conquista del terzo scudetto vinto lo scorso 28 giugno ai danni della Virtus Roma nel palazzetto dello sport di Cercola, comune alle porte di Napoli e dalla Coppa Italia vinta lo scorso 8 dicembre a Roma.

Stavolta in palio c’è la Supercoppa Nazionale, trofeo che le tarantine contenderanno nuovamente al Città di Pescara il 13 dicembre alle 16.30, il teatro della sfida sarà il Palazzetto dello Sport “Peppino Todisco” di Cisternino. Sono tre le Supercoppe conquistate finora dalle rossoblù allenate da Tony Marzella (Due Ponti Roma, Virtus Roma e Lazio Woman le avversarie sconfitte), più che mai intenzionate a non interrompere questa inarrestabile striscia di successi. Quella con il Città di Pescara è la seconda sfida a distanza di 5 giorni, dopo quella dell’8 dicembre in cui pugliesi ed abruzzesi si sono contese la Coppa Italia, poi finita in Puglia. L’evento del “Peppino Todisco” di Cisternino si preannuncia spettacolare e ricco di iniziative: alle 15.15 è prevista il pre-partita della scuola calcio del Biancoazzurri Fasano Calcio a 5, società presieduta da Girolamo Olive, con Tony Loco che sarà il presentatore ufficiale della serata. Il media partner sarà il giornale “Porta Grande” di Cisternino, accompagnato dallo staff, telematico e televisivo, del sito Futsalmania.it, tra i migliori a livello regionale e nazionale. Una partita che richiama l’attenzione di tutti gli appassionati del futsal con la gonnella, disciplina in costante espansione mediatica come dimostra il successo dell’ultima manifestazione iridata di Cercola dove lo Statte ha portato in alto i colori della Puglia per la terza volta nella sua gloriosa storia. Si prevede un gran pubblico che avrà il fondamentale compito di spingere le stattesi di capitan Mina D’Ippolito alla quarta supercoppa della sua storia. Per questo match Tony Marzella avrà tutta la rosa a disposizione, Patrizia Convertino e Roberta Buonfrate, infatti, sono praticamente recuperate, pronte per dare il loro fondamentale contributo a questa squadra che da oltre un decennio monopolizza il calcio a 5 femminile pugliese, gli undici campionati regionali consecutivi conquistati lo stanno a dimostrare. Ma adesso è tempo di pensare alla conquista della Supercoppa Nazionale, un trofeo che il Real Statte non ha nessuna intenzione di lasciarsi sfuggire.

 

IL PENSIERO DEL MISTER: TONY MARZELLA

 

Sono contento,molto contento e orgoglioso di allenare un gruppo di campionesse "SPECIALI".
Siamo partiti per Ostia con la consapevolezza di dover affrontare un tabellone ostico,quattro finali...kick off Milano,Torrino Roma,Pescara e Lupe.Quattro partite in quattro giorni, nelle quali non era possibile dosare l’energie,ma bisognava dare TUTTO in ogni gara,per superare il turno e andare avanti.Tecnica,tattica,condizione fisica,esperienza,carattere,GRUPPO,fortuna,UMILTA’...ma soprattutto CUORE.Per vincere MERITATAMENTE questo prestigioso trofeo,bisognava mettere in campo TUTTO questo...Grandi.

SONO QUESTE GIOCATRICI IL SEGRETO DEL FENOMENO REAL STATTE :

il Capitano..l’ANIMA della squadra;Roberta..classe e caparbieta’ a suon di GOAL;Patty..grande indomabile GUERRIERA(ha giocato con una caviglia rotta...ma non se ne accorto nessuno...);Susy..il FENOMENO.. semplicemente UNICA!!! Vale..il portiere piu’ forte d’Italia;D’andria..mi fa disperare per un anno intero,ma la sua freddezza e il suo cinismo nei momenti fondamentali,ci fa alzare i trofei;Ludo..brava e paziente ;Nika sempre pronta in tutto,anche nelle vesti di portiere;Kikka...la mia scommessa...grinta e determinazione da vendere;Anello..sempre disponibile,grande attaccamento alla maglia;Paglia..l’allegria in persona,sempre pronta e comprensiva;Vitalba..l’attenzione che dedichi alle mie spiegazioni a volte mi mette paura...!Monica..correttezza e precisione,qualita’ importanti per questa squadra(hai fatto 2200Km in 24 ore,per stare inseme a noi..sei pazza)!Credo di aver citato tutte le CAMPIONESSE...Ah!dimenticavo Cri...mi succede "VAVAMENTE" di dimenticave una giocatvice...,sei un bvavo povtieve,ma sopvattutto...intelligente e SPECIALE!
Non si vedono ma sono fondamentali : Emilio..il dirigente ambientalista,un uomo esplosivo;Luca..allenatore dei portieri e mia valvola di sfogo;Angelo e Vito,dirigenti.
I nostri sponsor...pochi ma buoni!!!
Un ringraziamento a tutti i nostri sostenitori(a Ostia,per tutta la manifestazione, un grande pubblico ci ha dato la carica giusta...) ed agli Ultras/essantenni che ci hanno seguito fino a Roma.
Spero veramente di non dimenticare nessuno.
Quattro giorni di vittorie,ma soprattutto di emozioni indelebili,di allegria,di amicizia,che rimarranno sempre nella mia mente e nel mio cuore.
Grazie.